COMUNICATO Soggiorni TIM

COMUNICATO Soggiorni TIM

Quelli che… non volevano toccare il welfare ma, loro malgrado, ci stanno riuscendo benissimo!

Cambia il sistema di prenotazione dei soggiorni estivi, ed iniziano i problemi.

Il criterio dell’ordine cronologico per l’accettazione delle domande potrebbe anche essere condivisibile. Potrebbe, perché presuppone che tutti siano messi nelle stesse condizioni ed abbiano le stesse possibilità di poter inserire le domande.

Ed a giudicare dalle numerose segnalazioni ricevute, sembra invece che le cose siano andate diversamente.

All’apertura del sistema di prenotazione alle ore 21.00 (fuori orario d’ufficio, e fuori dall’ufficio), l’elevato numero di accessi contemporanei, ha fatto collassare il sistema informatico.

Chi poteva connettersi direttamente all’interno della rete aziendale (essendo abilitato per altri motivi, tipo Smart Working, ecc.), da riscontri sembra aver avuto meno difficoltà, mentre per chi non aveva la possibilità di accedere da casa, è stato costretto a inserire la richiesta in ritardo, con ovvie conseguenze sulle disponibilità dei soggiorni.

Altro problema riscontrato, l’incompatibilità di alcuni browser nell’inserimento dell’anagrafica dei figli che non avevano preso parte ai precedenti soggiorni.

Ed ancora, l’impossibilità di poter prenotare soggiorni se il proprio figlio nel corso dell’anno superi l’età limite prevista, nonostante nel periodo di svolgimento del soggiorno l’età sia ancora quella consentita.

Chiediamo all’azienda di non sottovalutare l’importanza e la sensibilità dei propri dipendenti rispetto a queste iniziative, e crediamo sia opportuno riaprire le prenotazioni ampliando la disponibilità dei soggiorni e modificando la modalità di accesso, reinvestendo i “risparmi” che l’azienda avrà dalla disdetta della contribuzione economico-gestionale del CRAL.

Roma, 13 aprile 2017

RSU UILCOM ROMA E LAZIO

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