RAI: Proclamazione Sciopero Radiofonia Roma

RAI: Proclamazione Sciopero Radiofonia Roma

L’RSU Direzione Radiofonia, dopo l’esito negativo delle procedure di raffreddamento con l’Azienda,

ha proclamato

l’astensione delle prestazioni accessorie e/o complementari intendendo le prestazioni di lavoro supplementare, straordinario e la prestazione resa nella
c.d. “Sesta Giornata”, dal giorno 5 maggio al giorno 24 maggio 2017, per la costante riduzione del perimetro delle Risorse e la forte criticità
nell’organico.

Di fronte alle soluzioni in materia prospettate dall’Azienda, nel corso dei due livelli di conciliazione la RSU, ha ritenuto tale IMPEGNO NON ADEGUATO alla situazione di emergenza della Radio. Le poche unità messe a disposizione in Produzione nell’immediato, tra l’altro destinate esclusivamente al progetto di digitalizzazione e l’avvio nel lungo termine di una selezione nazionale, forse dopo l’estate, che soddisferebbe solo 1/3 delle esigenze di organico testimoniano, al di là dei proclami, la scarsa attenzione verso le preoccupazioni sollevate in questi mesi e le difficoltà in cui si trovano i Lavoratori.

Oltre le parole, non si è dato inizio ad un vero piano di rilancio per la Radio. Certi intendimenti al contrario, gettano le basi per un sostanziale ridimensionamento di Radio Rai. Temi delicati quali la valorizzazione del personale, il rinnovamento tecnologico (N.B. non solo in senso di automatismo per la riduzione del Personale), aggiornamento professionale e formazione non sono stati affrontati ancora con la giusta determinazione. Questo ci porta a pensare che gli unici sforzi profusi dall’Azienda propendano verso standard qualitativi più bassi in nome di un fantomatico efficientamento . Il tutto a scapito delle Lavoratrici e dei Lavoratori che con la loro flessibilità e disponibilità (superando vincoli di orario e mansionario), stanno letteralmente mandando avanti la baracca a garanzia del Servizio Pubblico.

Riguardo l’azione proclamata specifichiamo quanto segue:

  • possono aderire all’azione tutti i Lavoratori – CCL quadri, impiegati, operai – della Radiofonia;
  • nel periodo di agitazione – dal 5 maggio al 24 maggio 2017 – si può aderire all’astensione dalle prestazioni accessorie e/o complementari (ovvero non lavorare oltre il previsto orario di lavoro, dal lunedì al giovedì 8 ore e 35 minuti, il venerdì 7 ore e 35 minuti) sia per tutto il periodo o, nell’ambito del periodo segnalato, nei giorni in cui lo si ritiene opportuno;
  • si può decidere di aderire anche all’ultimo secondo e nel momento stesso in cui ci viene richiesto di effettuare determinate prestazioni, importante è il rispetto dell’orario di lavoro assegnato;
  • l’astensione dalla prestazione resa nelle c.d. “Sesta Giornata” (NL) significa astenersi dal lavorare il sabato per tutti quelli che hanno orario dal lunedì al venerdi;
  • Ricordiamo la mancanza di volontà aziendale di rinnovare il CCL e la modalità nella quale viene erogata la “somma equivalente al PdR 2016”;
  • ricordiamo infine la recente circolare sulla fruizione delle ferie 2017 che stravolge, a favore dell’Azienda, quanto scritto sul Contratto di Lavoro.

    Invitiamo pertanto con forza tutti i Lavoratori ad aderire a questa iniziativa, per dare un segnale inequivocabile ai vertici aziendali, in difesa dell’importanza strategica di Radio Rai, patrimonio culturale e Servizio Pubblico da difendere.

Roma, 28 aprile 2017

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