ERICSSON: Comunicazione recesso CCNL e disdetta accordi

ERICSSON: Comunicazione recesso CCNL e disdetta accordi

Come noto la nostra società, recentemente costituita mediante conferimento del ramo d’azienda della Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. denominato “Service Factory Operate e Build Italy”, opererà fornendo ai propri clienti prodotti e servizi di telecomunicazioni. In particolare erogando servizi di installazione e manutenzione l’azienda è ad oggi in grado di coprire integralmente ed in forma di “chiavi-in-mano” (Tuvnkey) il processo di realizzazione, messa in servizio e manutenzione di siti radio e trasmissivi. Le relative attività di riferimento sono enucleabili nelle due tipologie di Costruzione della Rete e di Esercizio della Rete di un operatore di telefonia fissa e mobile.

L’ingresso in questo mercato di nuovi attori e la necessità per gli operatori di ridurre drasticamente i

costi di realizzazione e di gestione, hanno determinato una forte competizione. Al fine di poter mantenere la posizione nel mercato, l’Azienda deve organizzarsi per gestire il costante incremento della

pressione competitiva ed in particolare agire su tre linee guida: (i) un riposizionamento sul mercato italiano con una offerta rinnovata ed allargata includendo nuovi servizi e nuovi potenziali clienti; (ii) la revisione dei processi interni e delle interfacce operative per rendere più efficiente, veloce ed adattabile ai nuovi clienti la fornitura di servizi; (iii) la revisione della struttura dei costi e del mix make-or-btiy per accrescere l’attrattività delle nuove offerte sul mercato di riferimento.

La trasformazione mira in sostanza a recuperare competitività nell’attuale mercato e avviare un processo di “digitai transformation”, innovando e riorganizzando la struttura operativa, adottando strumenti innovativi, reingegnerizzando i processi e riducendo il costo orario, soprattutto quello del lavoro, in modo da poter sviluppare le attività in più settori ed aree innovative.

Al riguardo ribadiamo quanto prospettato dalla Società conferente nella lettera del 23 novembre 2017 di avvio della procedura ex Art. 47 della Legge n.428 del 1990 e nel successivo incontro di approfondimento tenutosi il 6 dicembre u.s. presso Unindustria Roma a conclusione della citata procedura.

In questo contesto, come preannunciato nella citata lettera, tenuto conto che non è stato possibile avviare un negoziato sui trattamenti economici e normativi del personale, abbiamo deciso di non applicare sia il CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione (in prosieguo CCNL TLC) sia i trattamenti aziendali di miglior favore previsti dalla contrattazione integrativa aziendale. Pertanto con la presente, ad ogni effetto di legge, comunichiamo il recesso dal citato CCNL TLC con effetto dal 31 marzo 2018 (ultimo giorno di efficacia) e, con effetto in pari data, da tutti gli accordi aziendali vigenti o comunque applicati che in ogni caso devono intendersi, come in effetti sono, disdettati.

Ferma restando la generale disdetta, a titolo meramente indicativo e non tassativo vengono indicati in allegato i principali accordi disdettati, con la precisazione che la disdetta deve intendersi in ogni caso riferita anche agli accordi più risalenti nel tempo e sostituiti dalla successiva contrattazione collettiva, nonché alle eventuali pattuizioni e/o usi aziendali che dovessero risultare ancora oggi vigenti.

Quanto sopra ad eccezione delle pattuizioni volte a salvaguardare gli attuali assetti territoriali del ramo aziendale acquisito e quindi il normale ambito territoriale di impiego del personale, anche ai fini dell’elezione delle RSU (contenute negli accordi del 14 giugno 2011 e del 29 maggio 2013).

Premesso quanto sopra dichiariamo la nostra incondizionata disponibilità ad approfondire in specifici incontri le motivazioni alla base della detta decisione, anche con l’obiettivo di pervenire ad una soluzione condivisa in merito ai complessivi trattamenti economici e normativi del personale, in linea con le prospettate esigenze aziendali, in grado di assicurare un adeguato costo orario, maggiore

flessibilità delle prestazioni lavorative, un incremento della produttività e della competitività dell’azienda.

ln mancanza di un accordo al riguardo, con decorrenza dal l’ aprile 2018 in sostituzione dei trattamenti economici e normativi previsti dal CCNL TLC e dagli accordi aziendali verrà applicato un Regolamento Aziendale che, unitamente alla normativa di legge, costituirà l’unico riferimento per le condizioni economiche e normative applicabili ai rapporti di lavoro del personale.

Auspicando che il confronto possa determinare le condizioni per addivenire ad un accordo che consenta il raggiungimento degli obiettivi di maggiore competitività e profittabilità dell’impresa, Vi proponiamo di incontrarci il 9 gennaio p.v. alle ore 10,30 presso la sede di Unindustria Roma. Restiamo in attesa di una Vostra tempestiva conferma ovvero, in mancanza, dell’indicazione di una data alternativa.
Distinti saluti.

ERICSSON SERVICES ITALIA S.p.A.

L’Amministratore Unico
(Ing Paolo Lazzaro)

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